ALESSANDRIA: GESTORI PIEMONTESI IN ASSEMBLEA IL 12 APRILE

Il Presidente Nazionale della FIGISC, Bruno BEARZI, ed il Segretario Nazionale Paolo UNITI, incontreranno i gestori degli impianti di carburanti piemontesi convocati in Assemblea il giorno 12 aprile alle ore 21,00 presso l’Hotel “Al Mulino” di Alessandria . L’incontro è stato indetto dalla Federazione Regionale in concomitanza con l’avvio, previsto a decorrere dal 1° maggio p.v. dello “sciopero bianco” di tutte le aree di rifornimento ubicate sia sulla viabilità ordinaria che su quella autostradale.

Questa forma inedita di sciopero – afferma Pierluigi BARBANO, Presidente della FIGISC Piemonteseche abbiamo deciso di proclamare congiuntamente con le altre Rappresentanze Sindacali di Categoria, è  rivolto contro i titolari degli impianti, per chiedere un aumento significativo dei margini distributivi finalizzati a recuperare la sostenibilità economica delle nostre imprese, la significativa riduzione del differenziale di prezzo di vendita dei carburanti  esistente fra le due modalità di erogazione – servito e self – che, compromettendo la nostra immagine e la redditività complessiva delle gestioni, penalizza ingiustificatamente i consumatori ignari delle politiche commerciali decise a monte dalle petrolifere,  la cancellazione dei contratti atipici e contro legge che le aziende continuano, in spregio delle norme vigenti, ad applicare nel settore”.

Nel corso dell’incontro verranno illustrate agli intervenuti le strategie che l’Organizzazione intende realizzare in un quadro futuro di relazioni con le società petrolifere e con tutti i soggetti privati proprietari dei punti vendita carburanti, basate su una nuova piattaforma di rivendicazioni che consenta da un lato il rispetto delle regole ed dall’altro la corretta competitività delle imprese gestrici, nei confronti delle quali attualmente vengono perpetrati comportamenti illeciti che si configurano in abuso di dipendenza economica.

Crediamo fermamente – conclude Antonio BARIONI, Segretario regionale FIGISCche sia giunto il momento di cambiare rotta, e che ai gestori venga garantito il diritto di continuare a svolgere il loro lavoro con la certezza di non rischiare il fallimento: agli utenti, ai quali nel corso di  questo sciopero sarà comunque assicurata la loro presenza e professionalità, viene illustrato il vero guadagno che finisce nelle tasche delle compagnie, una somma che è  circa 15  volte superiore  l’importo che, invece, le società riconoscono alle imprese per lo svolgimento del servizio (su un differenziale pari a 30 cent/litro, il gestore ne monetizza solamente 2). La FIGISC è pronta ad iniziare un nuovo percorso sindacale, a fronte del quale ritiene fondamentale tutto il supporto, i suggerimenti ed il coinvolgimento della base per raggiungere gli obiettivi prefissati”.